La cosa più bella mai registrata dai Blue Cheer: le demo sessions del 1967

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Do per scontato che sappiate, per lo meno a grandi linee, chi siano i Blue Cheer. Do quindi pure per scontato che sappiate della loro importanza ormai universalmente riconosciuta, del fatto che senza il contributo determinante e germinale di questa band californiana, il metal, la psichedelia e la musica heavy tutta non sarebbe quella che … Leggi tutto La cosa più bella mai registrata dai Blue Cheer: le demo sessions del 1967

Meno è più: due schizzi di rancore su «Pinkus Abortion Technician» dei Melvins

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Negli anni intercorsi tra "The Bride Screamed Murder" (2010) e questo coso, i Melvins, in formazioni variamente assortite, hanno pubblicato nove dischi, tra cui un doppio (e mi riferisco a quelli in studio; se ci mettiamo anche il resto - EP, singoli, split, live album e minchiate varie - siamo a sessantadue uscite, correggetemi se … Leggi tutto Meno è più: due schizzi di rancore su «Pinkus Abortion Technician» dei Melvins

The Flaming Lips – Oczy Mlody [Warner Bros., 2017]

Primo ascolto: ma vaffanculo Wayne, tu e le tue bislacche sparate freak del cazzo! Secondo ascolto: Oczy Mlody è un album cremoso, e non ho ancora capito se è una cosa buona oppure no... Terzo ascolto: si son fatti le seghe a circoletto manipolando suoni a caso, però dài, sotto sotto, ripulendolo di inutili orpelli … Leggi tutto The Flaming Lips – Oczy Mlody [Warner Bros., 2017]

Moa Anbessa, ovvero dei miei viaggi con Getatchew Mekuria

Ieri, un maledetto 4 aprile qualsiasi, se ne è andato all'età di 81 anni Getatchew Mekuria, grandissimo sassofonista etiope. Ne so poco di Mekuria, per la verità, però c'è stato un periodo della mia vita (un periodo bello) in cui io e lui siamo stati grandissimi amici: così, quando ho letto della sua morte sulla … Leggi tutto Moa Anbessa, ovvero dei miei viaggi con Getatchew Mekuria

Il mio piccolo tributo ai Ruts

The Peel Sessions Album dei Ruts (Strange Fruit, 1990) figura nel recente minestrone degli ascolti primavera-estate, e figurerebbe senza dubbio nella lista dei dischi che più ho ascoltato quest'anno, se solo ne avessi stilata una. Il loro unico album, The Crack (Virgin, 1979), ha trovato posto nella bacheca pinterest dei miei album preferiti di sempre. E … Leggi tutto Il mio piccolo tributo ai Ruts